Dopo mesi di speculazioni, è ufficiale: il governo russo bloccherà nove VPN. ExpressVPN, NordVPN, IPVanish, HideMyAss!, TorGuard, VPN Unlimited, OpenVPN, Hola VPN and VyprVPN. Vediamo ora che succede.

Da zero a cento

Fortunatamente la maggior parte di noi usa una VPN solo per essere in grado di guardare il catalogo americano di Netflix, o per sbloccare quel video di Youtube che non è disponibile nel nostro paese. Per tanti altri, però, le VPN sono il solo mezzo verso la libertà di parola, espressione e informazione. Questo, ovviamente, non è visto bene agli occhi del Cremlino. Ecco perché, solo due mesi fa, il governo russo ha chiesto a tutti i provider di VPN di bloccare tutti i siti che sono dentro la blacklist nazionale. All’interno di questa blacklist, ovviamente, ci sono tutti i siti che sono contro Putin e, più in generale, tutti i siti che criticano il governo russo.

Questo è un attacco bello e buono contro la libertà che le VPN vogliono dare ai propri utenti. E il Roskomnadzor (il Servizio Federale per la Supervisione delle Comunicazioni, delle Informazioni, della Tecnologia e del Mass Media) lo sa molto bene. Qualsiasi VPN che non avrebbe obbedito, sarebbe entrata a sua volta nella blacklist. Delle 10 che sono state messe sotto attacco, solo una ha accettato: Kaspersky.

Kaspersky e il governo russo

Il fatto che Kaspersky sia stata l’unica VPN ad accettare le richieste non dovrebbe destare sorpresa. La compagnia è stata fondata a Mosca nel 1997 e, da a allora, molte sono state le speculazioni riguardo alla sua partecipazioni negli affari del Cremlino. Speculazioni iniziate anche dal governo americano (puoi leggere qui al riguardo). Nonostante Eugene Kaspersky ha definito queste indiscrezioni come “teorie del complotto senza fondamento”, la compagnia è stata spostata in Svizzera per diminuire il brusio di sottofondo.

Ora che quella di Kaspersky sarà l’unica VPN che i russi possono usare, queste speculazioni si faranno probabilmente più forti.

L’importanza di combattere la censura

La decisione di Kaspersky non fa fare loro bella figura. L’obiettivo principale di una VPN è quella di combattere la censura proteggendo la tua privacy. L’approccio del governo russo limiterà ancora di più la libertà di parola e espressione. Come abbiamo detto in un recente articolo, il loro obiettivo è quello di creare una “Grande Muraglia di Firewall”, simile a quella cinese.

Diamo tutto il nostro supporto e ammirazione alle VPN che hanno deciso di non obbedire alle scandalose richieste del governo russo. E, da parte nostra, vogliamo mandarti nella giusta direzione, aiutandoti a scegliere la migliore VPN per i tuoi bisogni.

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