VPN e Bittorrent: scaricare senza pensieri

Internet non sarebbe completo senza Bittorrent. Dopo un’introduzione burrascosa, questo protocollo per scaricare divenne lo strumento principale di download per molti utenti, nonostante i rischi ad esso collegati. Le VPN eradica completamente questi rischi, rendendo l’operazione di download anonima e sicura. VPN per Bittorrent: sono fatti l’uno per l’altro?

Bittorrent?

Per comprendere a pieno i Bittorrent, dobbiamo tornare indietro fino al 2006. Allora, questo protocollo di download copriva il 70% del traffico online. Perché? Bittorrent era veloce, facile, e dava agli utenti accesso a contenuti che sarebbero stati altrimenti impossibili da trovare. Il programmatore Bram Cohen lo costruì nel 2001 come un network P2P. Lui lavorò, anche in college, a una soluzione che permettesse di condividere tra diversi PC anche file di grandi dimensioni. Qualcosa che allora ancora non esisteva.

La sua soluzione fu quella di far scaricare (download) e caricare (upload) ai PC piccoli pacchetti contemporaneamente. Un approccio diverso rispetto al download in una volta di grossi file, pratica che fino ad allora non aveva trovato alternative. Cohen divise dunque i file in piccolissime parti, e diede il compito ai PC di scaricarli da altri PC connessi alla rete Bittorrent. Simultaneamente, questi piccoli file venivano offerti ad altri utenti non appena venivano scaricati, creando un flusso costante di informazioni che permetteva anche a chi aveva connessioni lente di aiutare gli altri a scaricare. Finché un file aveva abbastanza PC ad offrirlo, questo poteva essere scaricato con facilità da chiunque.

Oggi Bittorrent non raggiunge più quel 70% di cui parlavamo, ma è comunque molto popolare nonostante la crescita di servizi legali come Netflix (e altri leggermente meno legali come Kodi) e nonostante la crescita di protezione legale contro i download di materiale protetto da copyright.

Il problema: il vostro IP è visibile!

Il giro di vite sulle leggi che riguardano il download illegale ha fatto affiorare un serio problema: Bittorrent non protegge gli indirizzi IP degli utenti che lo usano, aumentando il rischio dunque di essere scoperti dalle autorità e di dover, dunque, pagare una multa salata.

VPN per Bittorrent

Ovviamente questo giro di vite non ha messo la parola fine al download, in quanto in Internet trova sempre un espediente a tutto. Le VPN per Bittorrent sono uno di questi espedienti: esse ti connettono a un indirizzo IP fittizio, dandoti la possibilità di scaricare in tutta tranquillità. Oltre a ciò, alcune delle migliori VPN offrono un killswitch che interrompe automaticamente il download se la connessione alla VPN cade, e offrono anche servizi di criptaggio per proteggere ulteriormente i tuoi dati. Di VPN gratuite ce ne sono, ma ci sentiamo di sconsigliarle.

Non tutte le VPN, però, permettono l’uso di Bittorrent, e non tutte osservano una policy “no log”. Ti consigliamo di informarti attentamente sulla VPN che andrai ad usare se prevedi di utilizzarla per Bittorrent. La nostra guida sulle migliori VPN potrebbe esserti di estremo aiuto in questa ricerca.