La Commissione Europea ha approvato il testo finale dell’ormai famoso Articolo 13, proprio il 13 di febbraio (che coincidenza!). Vediamo cosa succederebbe se il testo venisse approvato.

Termini molto ambigui

L’articolo 13 fa parte della coì detta Direttiva sul Copyright nel Mercato Unico Digitale (conosciuto anche come Direttiva sul Copyright), una legge proposta nel 2016 che ha come fine quello di aggiornare le leggi sul copyright nell’era digitale. Il fatto che una legge del genere servisse non è oggetto di dibattito: lo è, invece, l’ambiguità di alcuni termini che possono porre la fine ai nostri amati meme.

Il testo originale dell’Articolo 13 dice che le compagnia di media devono adottare misure per rimuovere in maniera repentina immagini, articoli, gif e audio che violano il copyright. Non solo, queste misure devono essere implementate con sistemi automatici nei casi in cui un team di umani non può fisicamente controllare tutti i contenuti caricati a causa della loro quantità. Il problema di questo approccio è che qualsiasi piattaforma di media, i cui contenuti dipendono dagli utenti, devono usare un sistema imperfetto per verificare la legittimità del contenuto: imperfetto in quanto in caso di “fair use”, che spiegheremo più avanti, il contenuto verrebbe cancellato lo stesso. Il nuovo testo difende esplicitamente i meme e le gif, ma non offre nessuna soluzione su come implementare un sistema automatico che li sappia riconoscere.

Freebooting contro Fair Use

Molte volte succede che degli youtuber carichino il loro lavoro sulla piattaforma per poi trovare lo stesso identico video caricato su qualche pagina Facebook che non credita l’autore. Questa pratica è chiamata freebooting, e causa un danno non indifferente al creatore del video perché ruba visualizzazioni (e quindi guadagno) dal loro canale Youtube. Questo è in contrasto con il concetto del “fair use”, che significa usare una porzione dell’intero lavoro a scopi umoristici, come per la creazione di brevi meme. Questi meme, invece di rubare visualizzazioni, generano traffico, in quanto dopo aver visto il meme molte sono le persone che decidono di guardare il video originale per capire da dove è partito il tutto.

Articolo 13 e meme
Articolo 13 e meme

Il problema sta dunque nell’automatizzazione di questo processo di riconoscimento: una macchina non può capire l’intento di un video, quindi che io abbia caricato l’intero video senza creditare l’autore o che ne abbia caricato una minima parte per fini umoristici, il mio video verrebbe comunque copiato. Questo è un problema per tutti i canali Youtube che citano articoli di giornale, o che fanno “video-reazioni”: essendo il contenuto lo stesso di quello originalmente caricato, un sistema automatico lo riconoscerebbe come violazione di copyright e lo bloccherebbe.

Perché dovremmo interessarcene

L’Europa crea molti dei contenuti che vengono caricati in Internet, specialmente quando si parla di gamer, guru di bellezza e vlogger, e l’articolo 13 potrebbe risultare in un enorme blocco generale di contenuti, così che compagnie come YouTube, Vimeo e SoundCloud non debbano finire per pagare multe salatissime all’Unione Europea. Per lo stesso motivo, queste stesse piattaforme potrebbero decidere semplicemente di bloccare tutti i servizi nell’Unione Europea per dover evitare di implementare un sofisticato e costoso sistema di riconoscimento. Questo è il motivo per cui sono state create così tante petizioni al riguardo.

VPN e Articolo 13 – l’unica soluzione

Se il testo definitivo della direttiva dovesse essere approvato, potreste trovarvi nella situazione di dover aggirare i blocchi geografici. In questo caso, il modo più sicuro per connettersi alle piattaforme oscurate come se foste fuori dall’Unione Europea sarebbe quello di usare una Virtual Private Network. Questo vi permetterà di accedere a qualsiasi contrenuto bloccato con una connessione affidabile, criptata e sicura, che renderebbe la vostra navigazione totalmente anonima. Tra tutti i fornitori di servizi VPN che ci sono, noi siamo alla ricerca del migliore così da toglierti un po’ di lavoro! Se vuoi sapere di più sulle VPN e su come funzionano, o vorresti avere una lista delle migliori 10 VPN sul mercato, dai un’occhiata al nostro sito!

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