Una nuova legge proposta dal governo Giapponese renderà illegale il download e l’uso di qualsiasi contenuto piratato. Chi dovesse infrangere la legge può essere punito con pene che arrivano a due anni di galera e ad oltre due milioni di yen (circa € 1.600,00).

Aggiornare le leggi sul copyright

Le leggi sul copyright giapponese coprono già la musica e i film. Dopo cinque incontri, il governo del Giappone ha deciso che la legge deve includere qualsiasi altro materiale protetto da copyright. Questo include anche gli anime e i manga: due industrie che soffrono molto la pirateria. Il governo è pronto a oscurare circa 200 siti di pirateria attivi in Giappone che, però, non contengono materiale piratato, ma link a pagine che ti permettono di scaricare tale materiale gratuitamente. Al momento, questi siti si trovano in un’area legislativa poco chiara. Con la nuova legge verrebbero riconosciuti del tutto colpevoli.

Pene molto severe

Il giornale Mainichi riporta che il piano è quello di applicare pene molto severe sia verso chi scarica materiale piratato, sia verso chi ne favorisce in qualsiasi modo il download. Nonostante ciò, l’applicazione della pena avverrà solo dopo una denuncia da parte della parte lesa (ovvero le compagnie che producono media che vengono piratati).

Dichiarazione di emergenza

Un gruppo di oltre 80 docenti universitari, avvocati e ricercatori stanno spingendo affinché il governo riconsideri il nuovo testo della legge. Questo gruppo di accademici si mostra preoccupato per la terminologia utilizzata all’interno del nuovo testo, che non specifica se sarà possibile anche solo fare uno screenshot di materiale coperto da copyright per uso personale. Questo, secondo gli oppositori, risulterà in una minore creatività da parte dei cittadini giapponesi. Solo il tempo dirà se il governo giapponese riscriverà effettivamente il testo usando termini meno ambigui o se si muoverà verso l’approvazione della legge.

Se sei interessato alle ultime news riguardo all’Articolo 13 della nuova legge sul copyright europea, clicca qui!