Il giro di vite sulle libertà in rete diventa sempre più evidente di anno in anno, e periodicamente si aggiunge di nuove restrizioni. Fra le censure sempre più stringenti in moltissimi paesi, i governi che sembrano avere l’abitudine di “interessarsi” alle attività online dei propri cittadini, le agenzie di sorveglianza e le multinazionali, internet è un posto oramai lontano rispetto alla zona franca di qualche anno fa.

Il presidente russo Vladimir Putin ha recentemente legiferato contro le VPN, proibendone l’utilizzo ed unendosi così alla Cina nella lista di paesi con il dente avvelenato contro questi strumenti.

Tuttavia, l’attività dei governi volta alla limitazione delle VPN, non ha certo eliminato il potenziale di questi servizi.
Russia Censorship

Ottenere un IP russo: perché?

Dietro quella cortina mediatica quasi impenetrabile e l’aspetto di una nazione socialmente ferma al secolo scorso, si cela in realtà una fervente attività tecnologica. La Russia è la casa di moltissime piattaforme streaming che ospitano contenuti davvero interessanti, e che spesso sono disponibili in svariate lingue oltre al russo.

Il servizio più famoso è Kinopoisk, che mette a disposizione oltre 400,000 titoli fra film, serie TV e video musicali, e che ogni mese conta 93 milioni di utenti attivi.
Kinopoisk Online

Il mercato delle piattaforme streaming ha rapidamente acquistato velocità: nel 2019 questa industria è cresciuta del 55%, raggiungendo e superando i 237 milioni di dollari americani, ed al termine del 2020 il bilancio dovrebbe essere di gran lunga superiore ai 300 milioni.
Servizi di streaming russi

Sbirciare dietro le tende con una VPN

Ci sono molteplici ragioni per le quali un utente che sia localizzato in una posizione diversa da una regione della Russia potrebbe desiderare  l’accesso ad un IP russo.

Una delle più frequenti, è la curiosità di guardare oltre la cortina di cui abbiamo parlato poco fa, per raccogliere notizie di prima mano sulla politica russa, il sentiment popolare nei confronti dei suoi governanti, ed i movimenti di attivismo. Sebbene i media nostrani non siano sicuramente i più accurati nella distribuzione di notizie riguardanti la Russia, ci sono diversi siti internet con dominio .ru che possono rappresentare una fonte d’informazione affidabile, per chi fosse interessato a questo tipo di argomenti.

In ogni caso, sia che vogliate dare un’occhiata ai cataloghi delle piattaforme streaming, ai blog degli attivisti o ad altri contenuti, dovrete dotarvi di un IP russo.

Ah, e nel caso stesse tentennando, è bene vi decidiate ad agire: la censura russa ha già fatto in modo di eliminare da molti servizi di VPN la possibilità di connettersi ai propri server.

Questa guida funziona sul serio o è come le altre?

Abbiamo fatto i compiti a casa prima di produrre questa guida. Molto probabilmente, vi sarà capitato di imbattervi in altri articoli che si saranno limitati a fornire i soliti consigli, e che però non sono stati d’aiuto.

No, non basta affidarsi ad una VPN qualsiasi per potersi connettere ad un IP russo, ed i vecchi metodi che una volta risultavano efficaci, come ad esempio i proxy, hanno perso la loro utilità.

Alcune VPN continuano a promuovere i propri servizi affermando di potersi connettere ai server russi, pur non concedendo effettivamente questa possibilità. E ciò che è peggio, è che molti siti continuano a promuovere le aziende più famose dando per scontato che offrano questa possibilità, o magari fidandosi dei loro claim pubblicitari senza però verificarli. Se avete sottoscritto un abbonamento ad uno di questi servizi, purtroppo non possiamo fare niente per farvi riavere i soldi indietro, oltre a consigliarvi di chiedere il rimborso.

Tuttavia, possiamo indicarvi altre VPN che, parola di scout, possono davvero aiutarvi ad entrare in Russia.
Censura della Russia

Ottenere un IP russo: ecco le VPN che funzionano

Come abbiamo già detto, non bisogna dare per scontato che una VPN possa offrire la possibilità di connettersi ad un IP russo. Forse tutte le strade portano a Roma, ma non tutte le VPN portano in Russia. Perfino quando si tratta di servizi famosi non c’è da star sicuri: ExpressVPN e NordVPN, due servizi leader nel loro mercato, non saranno utili se il vostro scopo è quello di aggirare la censura russa.

Tuttavia, ve ne sono altre che possono fare al caso vostro.

Surfshark è un servizio di VPN relativamente giovane, che nei suoi 2 anni di presenza sul mercato è riuscito a fidelizzare une buona fetta di mercato. Con sede legale nelle Isole Vergini Britanniche, garantisce che i propri servizi vengano offerti senza che alcun dato venga registrato.

La VPN garantisce il kill switch per salvaguardare la vostra privacy ed una buona velocità di navgazione.

Surfshark
La migliore VPN per connettersi alla Russia

Anche CyberGhost rappresente un’ottima soluzione. Con ben 96 server localizzati in Russia, questo servizio di VPN farà sicuramente al caso vostro se volete connettervi con un IP russo.

E se siete particolarmente interessati allo streaming, sappiate che questa VPN è una delle pochissime che ha dimostrato di poter battere con regolarità del geo-restrizioni.

CyberGhost
VPN con la più ampia selezione di server russi

Per i meno esperti possiamo consigliare HideMyAss, una VPN dal nome accattivante che nel suo istrionismo descrive il servizio che offre.

L’azienda mette a disposizione un client davvero semplice da utilizzare, adatto anche a chi non ha esperienza con alcuna VPN. Mette a disposizione una garanzia di rimborso che copre 30 giorni di utilizzo, e nella lista dei suoi server ne compaiono 8 in Russia.

HideMyAss
Il modo più semplice per ottenere un IP russo

Connettersi con un IP russo gratuitamente: è possibile?

Le discussioni sulle VPN spesso convergono su un tema in particolare: i servizi gratuiti.

In sostanza, è possibile usufruire di un servizio di VPN senza spendere soldi? Ebbene, la risposta è… .

Sicuramente ci sono moltissime VPN che offrono i loro servizi gratuitamente, ma purtroppo nessuna di queste può fornire alcuna garanzia non tanto sulla possibilità di poter accedere a delle piattaforme streaming o di connettersi con un IP di una certa nazione, me soprattutto sull’anonimato e sulla privacy degli utenti che le utilizzano. Inoltre, questi servizi di solito bombardano i propri clienti con molte pubblicità, ed alcuni di essi vendono i dati a terze parti.

Svantaggi delle VPN gratuite

Nel caso in cui foste interessati ad utilizzare una VPN con regolarità, sappiate che gli abbonamenti di lungo periodo dei servizi più quotati partono da prezzi molto spesso irrisori, a volte nell’ordine dei 2, 3 dollari mensili.

Tuttavia, se quello che cercate è la possibilità di utilizzare un VPN senza farvi carico di alcun costo, potreste optare per un servizio che offra una prova gratuita, o una garanzia di rimborso.

Conclusioni

Come avete visto, collegarsi ad un IP russo non è necessariamente facile come farlo in un altro paese. Purtroppo, l’impegno che i governi stano mettendo nel limitare l’accessibilità della propria rete agli utenti di paesi stranieri è sempre maggiore, e sempre più efficace.

Ciò nonostante, con una guida efficace come questa che indichi esattamente quali VPN funzionino, ecco che le cose diventano più facili. Le opzioni che abbiamo indicato, sebbene non siano le uniche, saranno più che sufficienti per portare virtualmente il vostro naso oltre i confini russi.

Non ci resta che augurarvi una buona navigazione, e ricordate: la vostra privacy è troppo importante per essere affidata da un servizio inefficiente, quindi scegliete bene la vostra VPN!

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