Grossi cambiamenti nelle leggi sul copyright russe causeranno un sacco di problemi per i proprietari dei siti di pirateria. La nuova legge permetterà ai detentori di copyright, di bloccare i siti senza che ci sia un processo se il proprietario del sito non risponde alla richiesta di eliminare il materiale protetto da copyright. Oltretutto, un emendamento constringerebbe il proprietario del sito pirata a esporre nome, cognome e addirittura il proprio indirizzo.

Una nuova versione

Il Ministro della Cultura russo sta pensando a come cambiare le leggi sul copyright dal 2018. La nuova versione della legge, già presentata a febbraio dell’anno scorso, sta per essere ripresentata. Questa riscrittura è stata approvata dal Ministero delle Comunicazioni e Mass Media, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Servizio Federale per la supervisione delle Comunicazioni e dei Mass Media (conosciuto anche come Roskomnadzor).

Verranno messi alla gogna i proprietari dei siti pirata?

Il conglomerato mediatico russo RBC ha avuto modo di dare un’occhiata alla nuova versione. La nuova legge dice che i proprietari dei siti di pirateria saranno obbligati a menzionare il nome della compagnia proprietaria del sito (o del singolo privato), insieme a informazioni sensibili quali l’indirizzo email e l’indirizzo di casa. L’unico punto che non è chiaro è come verrà fatta rispettare questa legge: i proprietari dei siti di pirateria stanno, di fatto, caricando online materiale coperto da copyright. Vivendo già nell’illegalità, nulla vieterà loro, semplicemente, di non rispettare l’emendamento che prevede la messa in chiaro dei loro dati personali.

Bloccare i siti pirata russi

In passato, i detentori di copyright dovevano necessariamente citare in giudizio, e portare davanti alla corte, i proprietari dei siti che pubblicavano materiale coperto da copyright. Con questa nuova legge, ciò non sarà più necessario. Quando un sito pirata posta materiale coperto da copyrighy, la compagnia lesa potrà chiedere loro di togliere i contenuti dal sito. Se i proprietari del sito non dovessero rispondere, il sito verrebbe bloccato senza notifica da parte della compagnia che hosta il sito.

Se un sito internet è bloccato in specifiche zone, si può facilmente sbloccare utilizzando una VPN. Il blocco dei contenuti è possibile perché, ogni volta che ci si collega a un sito, viene inviato automaticamente il proprio indirizzo IP, che porta con sé informazioni imprecise sulla propria locazione fisica. Pur essendo queste informazioni non del tutto precise, lo sono abbastanza per rivelare con esattezza la tua nazione di provenienza. Una VPN sostituisce il tuo indirizzo IP con il suo, mostrandoti quindi come se fossi in un’altra nazione. Puoi leggere di più sulle VPN e su come funzionano nella nostra pagina dedicata.

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If a website is blocked in specific areas, you can easily circumvent this by using a VPN. Websites are able to block certain areas by reading your IP address in order to find out your location. But a VPN can give you a different IP address. This way, the algorithm of the website will read a location in an area that isn’t blocked. As a result, you can access any website that is actually blocked in your country. You can read more about VPNs and how they work on our What is VPN? page.

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