Molte persone sanno che si dovrebbe sempre evitare, quando possibile, di rilasciare alle app io permessi per la geolocalizzazione, la telecamera, il microfono o le foto. Specialmente quando l’app non dovrebbe necessitare di questi permessi per funzionare. Ma, se hai uno smartphone Android, rifiutare di dare i permessi non garantisce nulla. Secondo un recente studio spagnolo (link in inglese), centinaia di smartphone Android collezionano dati grazie ad app pre-installate. “Gli utenti spesso non ne sono a conoscenza, in quanto non hanno mai dato a queste app nessun permmesso”, commenta Juan Tapiador, uno dei ricercatori.

La ricerca

In questa ricerca sono state utilizzate quasi tremila persone da oltre 130 nazioni. Dopo aver installato alcune app, i ricercatori hanno monitorato i dispositivi per un anno per vedere quali dati sarebbero stati inviati a terzi. Per questa ricerca sono stati usati 1742 modelli di telefono di oltre 214 compagnie.

I risultati

Lo studio ha mostrate che circa il 25% di tutte le app monitorate vendono 5 tipi di dati ad agenzie pubblicitarie. “Sapevamo già che gli smartphone Android contenessero problemi alla privacy, ma grazie a questo studio abbiamo la prova che questi problemi sono su larga scale”, afferma Veelasha Moonsamy, autrice di uno studio simile. La ricerca spagnola ha mostrato come molte app, anche dopo essere state ccancellate, rimangono in uno stato “fantasma”, avendo ancora la possibilità di collezionare e vendere i tuoi dati privati.

I dati che vengono rilasciati

I tipi di dati che sono raccolti dalle app Android sono: la tua posizione, il numero di telefono, gli audio, i video, i contatti, i mesaggi, le app che hai installato, l’operatore telefonico, il numero della SIM, la versione software e molto altro. Alcuni telefoni accendono segretamente la telecamera e girano dei video. Questi dati sono molto importanti per le agenzie pubblicitarie. Le compagnie che pagano i produttori di smartphone per i dati, tra le altre, sono Facebook, Alfabet, Verizon, comScore e AppsFlyer.

Siti internet e vendita di dati personali

Le app di Android non sono le uniche che collezionano e vendono i tuoi dati personali. I siti internet fanno la stessa cosa – in fondo, è un business niente male. Per evitare che i siti internet, o addirittura alcune app, collezionino i tuoi dati, puoi installare una VPN. Una VPN ti darà una connessione sicura e anonima, così che nessuno possa carpire i tuoi dati personali. Se vuoi sapere di più sulle VPN, leggi il nostro articolo dedicato!