Nonostante i servizi di streaming in abbonamento abbiano fatto diminuire considerevolmente la pirateria, molti cercano ancora un modo per non dover pagare e riuscire comunque a guardare le proprie serie TV e film preferiti. Una delle piattaforme più utilizzate per questo scopo è Altadefinizione.

Come tante altre piattaforme del suo genere, però, è vittima di continui oscuramenti da parte delle forze dell’ordine italiane, a causa delle ripetute violazioni di copyright. Vediamo quali sono i rischi e come minimizzarli.
Altadefinizione pagina principale

E’ sicuro accedere a Altadefinizione?

Dipende cosa si intende per “sicuro”. Iniziamo dai pericoli tecnici: Altadefinizione, come tante piattaforme simili, è piena di pubblicità che fanno apparire popup e, col click sbagliato, fanno scaricare malware sul proprio PC. Prima di poter iniziare a guardare un film o una puntata di una serie TV, bisogna cliccare su “play” almeno 2-3 volte e chiudere altrettante pubblicità.
Popup in Altadefinizione

Questo, in sé, è un pericolo. Anche se non caschiamo agli ovvi tentativi di phishing (insomma, che siamo sempre il milionesimo visitatore è impossibile!), un click di troppo potrebbe far scaricare un malware che si auto-installa sul PC, oppure qualche toolbar che ha l’obiettivo di spiare il nostro comportamento online per rivendere le informazioni a terzi.

Oltre a ciò, Altadefinizione è, senza mezzi termini, una piattaforma illegale. Dunque non è impensabile che, invece di continuare a cercare di oscurarla, le forze dell’ordine decidano di prendersela direttamente con gli utenti. E, se non fai attenzione, l’indirizzo IP non è difficile da scovare e da ricondurre al proprietario.

Come accedere a Altadefinizione dall’Italia in sicurezza?

Innanzitutto, accedere ad Altadefinizione è di per sé una questione complicata. Accedervi dall’Italia prevede l’utilizzo di URL “proxati” che vengono periodicamente oscurati dalle forze dell’ordine. Dunque, già solo trovare il link corretto è un’impresa.

A ciò si aggiunge il fatto che il semplice navigare su Internet fa lasciare la nostra impronta digitale – ovvero l’indirizzo IP, ovunque. Quando navighiamo su un certo sito, le richieste passano tutte dal nostro fornitore di servizi Internet (sia esso Vodafone, Tim, Telecom Italia, Fastweb o Wind), che le segna in un database insieme all’indirizzo IP della richiesta. Ciò permette alle forze dell’ordine di richiedere informazioni su chi ha visitato determinati siti, in caso di indagini.
Sito internet oscurato

Utilizzando una VPN, però, la nostra connessione viene criptata e il nostro indirizzo IP non è mai visibile. Ecco come accede ad Altadefinizione un utente che si vuole proteggere dalle indagini. Oltre a ciò, le migliori VPN permettono di proteggere anche contro le pubblicità che cercano di installare malware sul nostro PC.

Qual è la migliore VPN per accedere a Altadefinizione?

Detto ciò, noi di Connessioni VPN non condoniamo assolutamente l’utilizzo di piattaforme illegali. Nonostante capiamo la frustrazione che i nostri utenti hanno nel doversi iscrivere a 3-4 servizi di streaming diversi per avere un bacino di film e serie TV che sia sufficientemente diversificato, non vogliamo che si espongano ad attività illecite.

Per chi volesse comunque accedere ad Altadefinizione, conscio dei rischi che corre, consigliamo l’utilizzo di Surfshark. Si tratta di una VPN relativamente nuova sul mercato, che ha però stupito sin da subito per la serietà e la maturità dei servizi. In poco tempo sono riusciti a fare loro un parco di server veloce, affidabile e vario. Oltre a ciò, le funzionalità e le app disponibili sono davvero di ottima fattura.

Come buona ciliegina sulla torta, visto che siamo in tema di risparmio, ha anche un costo relativamente basso rispetto alla competizione, permettendovi di portare a casa un abbonamento, nel momento in cui viene scritto l’articolo, a 1.86 € al mese comprando il piano di due anni (per un totale di 50.35 € per due anni).

Conclusione

Bisogna sempre fare attenzione alle piattaforme gratuite di streaming. Non solo sono un covo di malware, e quindi sono pericolose per la propria privacy. Essendo piattaforme che violano i diritti d’autore, esse lavorano nell’illegalità, e non si può essere sicuri che chi le utilizza non ne sarà prima o poi considerato complice. Ma, grazie alle VPN avrete modo di navigare in sicurezza, dandovi anche la possibilità di difendervi a malware e pubblicità aggressive.

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